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Tying Tiffany live

  • Date:2012-05-19
  • Time:21:30
  • Location: MumbleRumble, Salerno
  •  Info

Tying Tiffany

sabato 19 maggio 2012

È padovana, il cinema americano la cerca, il pubblico tedesco la ama, ma lei si sente emiliana, anzi, bolognese. Il tour a supporto del quarto disco di Tying Tiffany, «Dark Days White Nights», non poteva partire che dal Covo Club di Bologna per approdare al Mumble Rumble di Salerno sabato sabato 19 maggio grazie ai tipi della Satori. Trentatré anni, 12 vissuti a Bologna, sette da Tying Tiffany, un’ identità su cui resta un velo di mistero. Il velo che avvolge quei giorni oscuri e quelle notti bianche, simbolo dell’ estetica dark di una ragazza tanto aggressiva sul palco quanto gentile e affabile nei modi. Lei stessa lo precisa: «Il gotico mi affascina in tutte le arti, ma non mi sento addosso l’ etichetta di gothic rock. Non voglio essere legata a un genere». Legata, Tying Tiffany, appunto: «Il nome deriva dalla sensazione di un mondo che prova a incatenarti. Ma a me non piace essere imprigionata». Tiffany a Padova muove i primi passi, poi arriva a Bologna, e diventa Tying Tiffany: «Qui mi sono sentita più a mio agio e più capita, e ho concretizzato il mio lavoro». Ma è all’ estero che trova fortuna. La sua «Storycide» la si ascolta in “C.S.I. Las Vegas”; «Drowning», primo singolo del nuovo album, nel videogioco “Fifa 2012”. Nel frattempo, Tiffany scrive le colonne sonore di filme serie tv statunitensi. Con la sua band, viene acclamata sui palchi di mezza Europa. «L’ accoglienza migliore l’ ho avuta in Germania, dove il pubblico è più disposto ad ascoltare cose nuove – racconta -. In Italia l’ approccio è più intimo e personale, all’ estero più professionale, ed è quello che mi serve, cercando un riscontro sempre più ampio. Ma non voglio generalizzare, e, comunque, mi sento italianissima». «Dark Days White Nights» cura al dettaglio anche l’ aspetto grafico, che ha come linea guida la decadenza dello stile di vita contemporaneo. «Sono un’ estetae un’ appassionata delle arti visive – dice-. L’ estetica racconta più delle parole, ma dalla superficie devono emergere concettie idee». E allora, quali idee portano alla luce i graffi coi quali il muro sonoro di Tying Tiffany scalfisce la superficie? «Racconto i mondi notturni, ciò che provo, la vita dal mio punto di vista, senza giudicare nessuno». 





Gallery by Gerardo Grimaldi

 

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