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Tomaga w/ AV-K

  • Date:2017-01-20
  • Time:21:30
  • Location: MumbleRumble, Salerno
  •  Info

NO PROJECT presenta
Venerdì 20 gennaio 2017 – ore 22.00

TOMAGA (London)

open stage

AV-K

live at MUMBLE RUMBLE
Via Vincenzo Loria 35, Salerno

aftershow djset by Bogart & Sisio

INGRESSO: 10 EURO

info concerto:
mr.valiant@alice.it
3404583344 (Marco)


TOMAGA
I Tomaga incanalano varie forme di polistrumentismo in una musica che, anche se a tratti può ricordare l’industrial, piuttosto che il jazz, o la psichedelia, o il minimalismo, è in realtà un qualcosa di totalmente diverso. Dediti all’esplorazione del suono, questo duo di base a Londra smantella in modo ossessivo la familiarità, ricercando quella tensione che risiede tra l’improvvisazione e la forma. Tom Relleen e Valentina Magaletti, già colonne portanti del precedente progetto Oscillation, hanno pubblicato nel Settembre 2016 il loro secondo album “The Shape Of The Dance”, uscito per Hands in the Dark, ricevendo il plauso della stampa dedicata.
Il gruppo è stato invitato a suonare da luminari della musica come Wire, Deerhoof e Silver Apples sin dal 2013, anno della loro formazione, confermando la reputazione di essere una band con un live di altissima qualità.
Nell’autunno del 2015 i TOMAGA sono stati invitati dalla Galleria di Arte Contemporanea Turner con sede a Margate, Gran Bretagna, a mettere in scena una performance utilizzando alcune opere di Pedro Reyes: armi confiscate dalla polizia messicana ai cartelli della droga e trasformate in strumenti musicali. Il risultato della performance verrà pubblicato in un album live che uscirà a breve. Nella primavera del 2016, inoltre, sono stati invitati a contribuire con un oggetto sonoro all’esibizione di Yoko Ono “Lumière De L’aube” per il Museo di Arte Contemporanea di Lione, Francia.

“Il duo disegna paesaggi strumentali di psichedelia minimale e astrazioni jazz, attenti a non calcare troppo sulle indiscutibili doti di musici ma a mantenere anche nei passaggi più surreali un certo senso del divertimento e della sorpresa”
Blow Up

“It’s a kind of implosive sound which does not entirely leave you the chance to get bored nor over-focused”
Heathen Harvest Periodical

“Starting their set like a duo stranded on a desert island with only a broken radio and set of drums, the experimental noise-jazz sounds that followed were quite extraordinary”
Live review, The Wire

https://tomaga.bandcamp.com/
https://www.facebook.com/Tomaga-380900608694860/


AV-K
Anacleto Vitolo A.K.A. AV-K / K.lust / Kletus.K parte dei collettivi X(i)NEON, Internos e Algebra del Bisogno, inizia il suo percorso musicale nel 1998 come dj in ambito prevalentemente Hip Hop. Poco dopo comincia ad interessarsi alla produzione musicale, partendo da produzioni per lo più di stampo rap. Pian piano lo stile si allontana sempre di più da quelli che sono i clichè dell’hip hop andandosi a contaminare con l’elettronica fino a giungere allo stile che oggi si concretizza in un mix di elementi quali Industrial, Trip Hop, Glitch, Ambient, Noise fino ad arrivare alle ultime produzioni che sconfinano anche in territori quali quelli dell’elettronica Minimale e di certa New Wave Sperimentale, frutto dei vari ascolti, suggestioni assimilate e collaborazioni più o meno estemporanee in più di 10 anni di attività. Nel 2008 partecipa alle selezioni per il Meitech 2008 (Meeting delle etichette indipendenti – sez musica elettronica) attestandosi come l’unico vincitore del Sud Italia. Partecipa al festival FLUSSI nel 2010 e nel 2014 calcando lo stesso palco che vede coinvolti maestri dell’elettronica contemporanea quali Murcof, Thomas Fehlmann, Mokira, Mount Kimbie, etc. Opening act per diversi artisti della scena italiana e internazionale come Vladislav Delay, Emanuele Errante, etc. Nel 2013 firma un contratto di pubblicazione con FatCat. rec. Nel 2015 prende parte al MiRA festival di Barcellona, a nome AV-K, condividendo lo stage con nomi del calibro di Andy Stott, Ben Frost, Richard Devine, Prefuse 73, Nosaj Thing e molti altri.

“La capacità di correre in avanti senza mai cedere il passo alla stanchezza, spinti dall’adrenalina della curiosità del bisogno di conoscenza. Chi possiede questa facoltà riesce a trovarsi oltre l’accadimento delle cose, ha l’istinto innato del ricercatore che scruta il tempo a venire attraverso la consolle collegata alla sua macchina del tempo. Anacleto Vitolo riesce a muoversi nel mare magnum di un suono elettronico ormai non più ermetico trovando però isole ancora inesplorate, territori forse sfiorati dall’altrui ricerca ma non del tutto conosciuti. Liven è tutto questo: futura minimalità tribale che giunge dal passato, esplode nel presente e si lancia nel futuro”
Mirco Salvadori – Rockerilla

“Le basi di Defrag/Rap sono, almeno per metà, le medesime di Fracture, bel disco di Anacleto Vitolo uscito come AV-K. E se Fracture era un infermo di melmose elucubrazioni elettroniche, che sapevano mettere insieme dub, noise,ambient e glitch, quel medesimo inferno viene messo al servizio di un rapping grintoso e di liriche al veleno. Ne viene fuori una musica cupa e arrabbiata, una musica che non ha pause o momenti di riflessione, ma che spinge sull’acceleratore fino al collasso psichico.”
Antonio Ciarletta – BlowUp

http://av-kprod.com/
https://www.facebook.com/anacleto.avkprod.vitolo

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