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Assemblea di costruzione Comitato SALERNO CON TSIPRAS

  • Date:2014-02-24
  • Time:18:30
  • Location: MumbleRumble, Salerno
  •  Info

“Le destre, i populismi e i neo-fascismi europei si presentano come forze antisistema, ma in realtà lo rafforzano». «L’Europa oggi è lo spazio della lotta di classe, sociale ed economica, è il campo privilegiato dalla sinistra per cambiare gli equilibri a favore di chi lavora, di chi è precario o disoccupato». Alexis Tsipras

L’ Europa, oggi, sta vivendo una grave crisi economica, sociale ed occupazionale che nei territori mostra inevitabilmente le sue conseguenze più drammatiche. La caduta reddituale dei cittadini, la perdita continua di posti di lavoro, la corruzione dilagante, la precarietà e la disoccupazione assunte ormai come forme di vita sono l’immagine nitida di una Comunità Europea mai realmente compiuta, frammentata, in cui il capitale e le politiche imposte dalla Troika (Fondo Monetario Internazionale, Unione Europea, Banca Centrale Europea) hanno portato ad un continuo aumento delle diseguaglianze. In questo quadro di profonda difficoltà lo spazio politico europeo è apparentemente stretto in una morsa: da un lato ci sono i partiti socialdemocratici e popolari che, attraverso la formazione di grandi coalizioni, governano in vari stati europei sostenendo politiche di austerità e di rigore, dall’altro invece sono presenti formazioni e aggregati di ispirazione populista o neo fascista che inneggiano all’uscita dall’euro, al ritorno dello Stato Nazione e che rifiutano il concetto stesso di unità europea.
Entrambe le proposte delineano uno scenario che deve essere rifiutato e destabilizzato.
Il rifiuto delle “ grandi coalizioni” nasce dalla consapevolezza del fallimento delle politiche di austerità e di rigore che, dove applicate, hanno portato alla recessione e ad un impoverimento complessivo delle condizioni di vita. Le banche, i mercati e la grande finanza hanno di fatto governato e gestito la crisi in questi anni, imponendo le loro decisioni ai singoli Stati, aumentando le fratture e le discrepanze all’interno del territorio europeo, lasciando gli Stati della zona euro-mediterranea in profonda difficoltà, rifiutando ogni forma di solidarietà fra i popoli in nome del neoliberismo economico.
I populismi e i rigurgiti neofascisti che, in modo demagogico, propongono il ritorno alla centralità dello Stato Nazione, l’uscita dall’euro e quindi la distruzione complessiva del quadro europeo sono da rifiutare perché segnerebbero un preoccupante ritorno al passato.
Noi vogliamo costruire un’alternativa a queste prospettive, crediamo in un’Europa sociale e democratica retta da due pilastri: uguaglianza e giustizia sociale. Riteniamo quindi importante impegnarci fin da subito per la costruzione di un’Europa diversa, in quanto è in questo spazio dove si determinano le future scelte che la Comunità si darà.
In quest’ottica abbiamo deciso di sostenere l’indicazione della candidatura di Alexis Tsipras come presidente della Commissione Europea. Le proposte che il leader di Syriza, il partito di sinistra greco che ha quasi la maggioranza dei consensi nel suo paese ed è a un passo dal Governo, ha intenzione di portare in Europa vanno nella direzione in cui i suoi primi pensatori avrebbero voluto indirizzare l’Europa.
Cambiare il quadro europeo, da sinistra, è una sfida importante: innanzitutto significa rinegoziare in modo radicale tutti i trattati europei e il debito pubblico che distrugge gli Stati membri, creando un ampio schieramento politico e sociale contro l’austerità; lottare per la difesa dei beni comuni; avviare una reale trasformazione ecologica della produzione; tutelare i migranti e la loro libertà di movimento perché vogliamo un’Europa accogliente e solidale; puntare seriamente sulla ricerca e sulle energie rinnovabili e sugli investimenti in cultura e ricerca.
È necessario respingere il Fiscal Compact per liberare risorse e produrre nei territori nuova occupazione.
Per queste motivazioni sosteniamo con forza l’idea di costruire anche nella nostra città e nel nostro comprensorio, tramite adeguate articolazioni cittadine, un Comitato Territoriale di sostegno al progetto che Alexis Tsipras, e con lui la sinistra europea in senso ampio, stanno portando avanti.
Riteniamo che, come accaduto in Grecia con Syriza, sia di fondamentale importanza superare, per quell’arcipelago che è la sinistra italiana, ideologismi e dogmatismi, ritrovarsi su contenuti condivisi e creare una comunità in lotta e in resistenza. Queste elezioni europee offrono quindi una doppia opportunità: la prima è quella di portare nel Parlamento Europeo una forza di sinistra, autonoma, matura e consistente, in grado di aprire reali contraddizioni, di scardinare meccanismi consolidati e di risultare determinante per le scelte politiche ed economiche future; la seconda opportunità è quella di iniziare un nuovo percorso di aggregazione a sinistra anche in Italia, non rivolto esclusivamente ai partiti ma soprattutto ai movimenti e alle associazioni, che
si articoli nelle battaglie concrete e reali che attraversano quotidianamente i nostri territori. Il nostro appello è rivolto quindi in primo luogo ai giovani disoccupati e precari, agli operai che hanno perso il loro posto di lavoro, agli studenti che vedono il declino quotidiano della scuola e dell’università pubblica.
I tempi sono stretti: servono impegno ed entusiasmo; per questo invitiamo tutti e tutte a condividere questo appello, a divulgarlo ed ad incontrarci LUNEDI 24 ALLE ORE 18,30 A SALERNO PRESSO IL CIRCOLO “MUMBLE RUMBLE”, VIA LORIA 35 (PASTENA) PER UN PRIMO INCONTRO.

Angelo Orientale , impiegato, Fisciano
Nello De Luca, insegnante
Alfonso Gambardella, pensionato
Giuseppe Criscito , studente universitario
Giampaolo Gianpaolo Lambiase , architetto pensionato
Enzo Castaldi, disoccupato/precario Battipaglia con Tsipras
Nicola Comanzo, studente Baronissi
Nicolò Quagliata funzionario sociologo
Luigi Gorga, Vietri Sul Mare

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